Gli appalti

L’appalto è un tipo di contratto mediante il quale un impresa assume la gestione nei confronti di un’altra parte che è il committente. L’obbligo di compiere un’opera oppure di un servizio verso un corrispettivo in denaro, organizzando i mezzi necessari a tale scopo e gestendo l’impresa a proprio rischio, cioè l’obbligazione del Gli appaltirisultato. Un contratto dell’appalto può essere stipulato dall’azienda pubblica oppure da quella privata, con la procedura dell’affidamento prevista dalla legge. Nell’ordinamento giuridico italiano, il contratto dell’appalto è regolato dall’articolo 1655 e del codice civile e dal codice dei contratti pubblici. L’appaltatore è un imprenditore che è tenuto ad organizzare i mezzi e di svolgere l’attività necessaria per realizzare l’opera dedotta nel contratto stesso. Quando il vincitore dell’appalto a sua volta, fa un altro contratto di un altro lavoro, si parla di subappalto come il subaffitto. Il subappalto non è per niente consentito, tranne all’autorizzazione per iscritto del committente. Rispetto alla compravendita, l’appalto è obbligatorio, la distinzione non agevola quando si tratta della vendita di una cosa che si farà al futuro e il venditore è obbligato a fornire.

Precedente Il terrorismo Successivo La costituzione Italiana